Conoscenza reciproca
Uno spazio iniziale utile per esplorare la richiesta portata, le aspettative rispetto al percorso e comprendere insieme se questo può rappresentare uno spazio adeguato ai propri bisogni.
Uno spazio di ascolto clinico, con attenzione alla relazione fra mente e corpo.
Queste esperienze fanno parte della vita, ma quando diventano troppo intense possono ostacolare il benessere e influenzare la quotidianità.
Voglio prendermi cura di me →Il mio lavoro si fonda sull'ascolto clinico della persona nella sua unicità, con particolare attenzione alla relazione tra dimensione psichica e dimensione corporea, un'area che ha attraversato l'intero mio percorso di formazione e che oggi è il cuore della mia pratica.
Mi occupo di colloqui clinici individuali, rivolti ad adulti e giovani adulti, e di percorsi di psicoterapia.
Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca, in cui chiariamo insieme la domanda che porti e valutiamo se e come iniziare un percorso.
Uno spazio iniziale utile per esplorare la richiesta portata, le aspettative rispetto al percorso e comprendere insieme se questo può rappresentare uno spazio adeguato ai propri bisogni.
Ogni seduta dura circa cinquanta minuti. La frequenza degli incontri viene concordata insieme in base agli obiettivi del percorso.
Pone l'ascolto al centro della relazione clinica e considera la persona nella sua complessità, mantenendo attenzione alla storia individuale, alle relazioni e ai diversi livelli dell'esperienza.
Le domande più frequenti su come avviene il primo contatto, lo svolgimento dei colloqui e il funzionamento del percorso.
Non è necessario trovarsi in una situazione di forte sofferenza o in un momento di crisi per rivolgersi a uno psicologo. A volte la richiesta nasce da un periodo particolarmente complesso - ansia, difficoltà relazionali, cambiamenti importanti, malattia, dolore o momenti di disorientamento - altre volte dal desiderio di comprendere meglio alcuni aspetti di sé e della propria esperienza. La psicoterapia può rappresentare uno spazio in cui fermarsi, dare significato a ciò che si sta vivendo e approfondire il proprio modo di stare nelle relazioni, nelle difficoltà e nei passaggi della vita.
È possibile contattarmi con la modalità che si preferisce - telefonicamente, tramite e-mail o via messaggio. È mia pratica proporre un primo contatto telefonico, utile per un breve scambio iniziale e per eventuali informazioni pratiche. Successivamente sarà possibile concordare modalità e tempi del primo incontro.
Il primo colloquio non implica automaticamente l'avvio di un percorso, ma rappresenta un momento utile per comprendere la richiesta portata e per capire insieme se e come proseguire.
Il primo colloquio è uno spazio di conoscenza reciproca. Non è necessario arrivare con le idee chiare o sapere già come raccontare ciò che si sta vivendo. A volte si arriva con una domanda precisa, altre con una sensazione più vaga di fatica, confusione o malessere difficile da definire. Durante l'incontro ci sarà la possibilità di esplorare insieme ciò che ha portato a chiedere un supporto, dando spazio alle difficoltà presenti oppure al desiderio di approfondire aspetti di sé e della propria esperienza. Sarà anche un'occasione per esplorare le aspettative rispetto al percorso, comprendere se il lavoro insieme può rappresentare uno spazio adeguato ai propri bisogni e chiarire eventuali domande o dubbi.
Il primo colloquio è un momento diverso per ciascuno: alcune persone preferiscono iniziare raccontandosi liberamente, altre si sentono più a loro agio quando gli vengono poste delle domande. In generale, il mio approccio è quello di accogliere il modo in cui ciascuno preferisce iniziare, ponendo domande quando ritengo possano essere utili per orientarsi meglio e comprendere la situazione e la richiesta portata. Viene comunque sempre lasciato spazio alla persona, ai suoi tempi e al suo modo di esprimersi, senza rigidità o schemi prestabiliti. L'obiettivo è costruire insieme una prima comprensione di ciò che si sta vivendo.
Una seduta dura circa 50 minuti.
La frequenza degli incontri viene concordata insieme e può variare in base alla situazione e alle esigenze della persona. Generalmente gli incontri hanno cadenza settimanale, ma la frequenza può essere modulata nel tempo in base all'andamento del percorso e a ciò che emerge nel lavoro insieme.
La durata di un percorso psicologico non è prestabilita a priori e dipende dalla situazione, dalla domanda portata e dall'andamento del lavoro nel tempo. Può variare da periodi più brevi a percorsi più articolati, che vengono comunque sempre definiti e rivalutati insieme nel corso degli incontri.
Il costo di una seduta viene comunicato al momento del primo contatto e del primo incontro, in base al tipo di percorso e alla situazione.
Sì, è possibile svolgere colloqui anche online. Questa modalità viene valutata insieme in base alle esigenze della persona e alla natura del percorso, nell'ottica di garantire sempre uno spazio di lavoro adeguato e continuativo.
La privacy è tutelata nel rispetto della normativa vigente e del segreto professionale. Le informazioni condivise durante i colloqui restano riservate e sono trattate con la massima attenzione e cura, nel rispetto della relazione terapeutica e della persona, e nei limiti previsti dalla legge.
Un primo scambio per presentarci e valutare insieme lo spazio e il tempo di un incontro.
Scrivimi una mail per raccontarmi cosa cerchi e fissare un primo contatto.
dott.ssagiuliamirabile@gmail.comUn modo diretto per parlare e fissare un primo colloquio.
(+39) 339 1854836Lo Studio si trova in Corso Vittorio Emanuele II, a Torino. Clicca per aprire la mappa.
Corso Vittorio Emanuele II n°15810138 Torino
Ho conseguito la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Messina e la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica: salute e interventi nella comunità presso l'Università degli Studi di Torino, dove ho svolto anche la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica.
Durante il percorso di specializzazione ho avuto modo di approfondire il legame tra mente, corpo ed esperienza emotiva, attraverso il lavoro clinico e l'esperienza formativa, con particolare riferimento ai vissuti connessi alla sofferenza e alla malattia. In questo contesto ho approfondito il lavoro con persone che convivono con patologie croniche e percorsi di cura complessi.
Nel corso della mia attività clinica ho maturato esperienza in interventi di ascolto e sostegno psicologico breve rivolti ad adolescenti, giovani adulti e adulti, nell'ambito di sportelli dedicati e contesti di consultazione. Parallelamente ho svolto attività clinica con giovani adulti e adulti, attraverso percorsi psicologici di maggiore continuità, rivolti a persone che affrontano momenti di sofferenza emotiva, difficoltà relazionali, eventi traumatici o l'impatto psicologico della malattia.
Considero la relazione terapeutica uno strumento fondamentale del percorso di cura. Per questo ritengo importante accogliere ogni persona in uno spazio di ascolto attento e rispettoso, orientato all'esplorazione delle difficoltà che sta attraversando, della sua storia e delle sue risorse.
A partire da una lettura psicodinamica dell'esperienza, mantengo un costante interesse per le evidenze scientifiche e un'attenzione alla specificità di ogni percorso individuale.